Help Alitosi! Consigli e rimedi per evitarla

Alitosi rimedi
18Set 2020

Help Alitosi! Consigli e rimedi per evitarla

L’alitosi è sicuramente un problema molto sentito da chi, ahimè, ne soffre.

Un alito pesante ci rende meno amabili e socialmente meno accettati. Quali sono i rimedi?

Prima di conoscere insieme il nemico 🙂 è doveroso fare una premessa.

Nella stragrande maggioranza dei casi di alitosi, ilresponsabile numero unoè la presenza diVSC (componenti solforosi volatili), ovvero gas prodotti daibatteri presenti nella bocca.

Dunque, se faccio tutto quanto è in mio potere percontrastare l’accumulo di batteri, sto facendo anche di tutto perridurre la produzione di VSC!

Ah, ricordiamoci anche chela saliva gioca un ruolo molto importantenell’alitosi, lo vedremo più avanti.

Ma veniamo alle due macro categorie di alitosi: quellarealee quellapsicosomatica.

Si parla di alitosi psicosomaticaquando il paziente riferisce di sentire cattivo odore ma il clinico non riscontra aspetti oggettivi che lo confermino. Nei casi più gravi (alitofobia) il paziente ha paura di avere alitosi e ha paura che gli venga fatto notare.

Per quanto riguarda l’alitosi reale, invece, possiamo distinguerla infisiologica(solitamente transitoria) epatologica.

Si tratterà di alitosi fisiologicala mattina appena svegli poiché durante la notte abbiamo un ridotto flusso salivare. Oppure in caso diraffreddoreche ci costringerà a respirare con la bocca, che si secca. (ricordi la premessa?!)

Altro responsabile di un alito non proprio amabile è ilfumo, che in aggiunta al suo tipico odore causa un abbassamento della produzione salivare. Idem perl’alcol, quindi immaginiamo una serata dove i due sono abbinati… 💣

In ultimo,cibi ricchi di composti solforati(es. aglio, cipolla, porro, scalogno) contribuiranno ad un alito non proprio fresco per qualche ora.

Per l’alitosi patologica (non transitoria)è necessario diagnosticarne le cause, che possono esserecause oraliocause extra orali.

E non è raro che si possano sovrapporre più cause.

E allora come procediamo? Per gradi, come in tutte le questioni complesse.

Sicuramente a livello dellabocca possiamo fare moltissimo!

Per prima cosarivolgerci a dentista/igienista di fiduciaper unavalutazione del cavo oralein modo da agire, eventualmente, sullecause orali dell’alitosi: scarsa igiene orale domiciliare (residui di cibo incastrati tra i denti vanno incontro a putrefazione), infezioni gengivali e tasche parodontali (parodontite), perimplantite, ascessi dentali. Altri fattori che contribuiranno all’alitosi sono lapatina di biofilm sulla lingua,candidosi orale,iposalivazione da farmaci e radioterapia nell’area collo testa. Molta attenzione si richiede in caso diapparecchi ortodontici o protesi incongruenti(si fermeranno meglio residui di cibo, sarà più difficile pulire = proliferazione batterica).

I jolly contro l’alitosi

Quindijolly da giocare in questa partita contro l’alitosisaranno

1)potenziare al massimo le manovre di igiene orale a casa(secondo la nostra esperienza sono davvero poche le persone che sanno come e con quali strumenti/prodotti pulirsi bene!)

2)bere molta acqua.

Cause extra orali

Una volta escluse o risolte le cause orali dell’alitosi vanno affrontate lecause extra orali, qualora ce ne fossero, con lospecialista di riferimento.

Queste cause che non riguardano direttamente la bocca sono principalmente dinatura gastrointestinale: reflusso gastroesofageo (spesso non diagnosticato), infezioni daHelycobacter Pilorii, problemi alfegato,carcinoma gastrico,farmaciedroghe.

Ancheproblemi all’apparato respiratoriocomesinusiti, faringiti e polmonitipossono causare odore sgradevole del respiro.

Infine è bene sapere che ildiabete non controllatoprovoca all’alito untipico odore di mela marcia, e che ilpaziente diabeticopiù facilmente soffrirà diparodontite, quindi può essercisovrapposizione di più cause.

I NOSTRI CONSIGLI PER ALITOSI FISIOLOGICA:

  • Pulire anche la linguacon l’apposito strumento (tempo 20 secondi)
  • Igiene oraleprofessionale regolare + igiene domiciliare accurata e completa
  • Oil pulling(pratica ayurvedica di cui parleremo molto presto!)
  • Stimolare ilflusso salivarebevendo molto

I NOSTRI CONSIGLI PER ALITOSI PATOLOGICA:

  • intervenire sullecausecon l’aiuto di uno o piùprofessionistidi riferimento
  • in caso diparodontitesottoporsi regolarmente asedute di igiene professionale(terapia parodontale non chirurgica) e seguire le indicazioni fornite in Studio: filo interdentale, scovolino, clorexidina per abbassare la carica batterica anche chimicamente
  • in caso diiposalivazione o secchezza delle fauci, oltre a bere molto saranno un valido aiutocollutoricontenenti lattoferrina e acido ialuronico per idratare le mucose

COSA FARE IN CASO DI ALITOSI PSICOSOMATICA:

È utilepotenziare al massimo le normali procedure di igiene domiciliaresenza dimenticare strumenti interdentali e pulizia della lingua.

Sapere di fare tutto ciò che è in nostro potere, ci tranquillizzerà.

Per sentirsi freschi e sicuri di se stessi sono d’aiuto prodotti comecaramelle alla menta (senza zucchero!!!) o sprayda borsetta.

In caso dialitofobiapuò essere di grande aiuto unpercorso psicologicodi accompagnamento.