Spazzolino elettrico vs spazzolino manuale

spazzolino elettrico vs manuale
25 Lug 2018

Spazzolino elettrico vs spazzolino manuale

Qual è il migliore?

È la domanda che ci sentiamo fare più spesso durante le sedute di igiene e quelle di insegnamento delle corrette pratiche di igiene orale domiciliare. Una domanda che sembra banale ma che non lo è affatto.

Placca dentale e ruolo del dentifricio

Per rispondere a questa domanda, vogliamo ricordare che la placca dentale è un biofilm che va disgregato con una azione meccanica e che il ruolo del dentifricio è di sola protezione, non di rimozione.

La scelta dello strumento per la rimozione della placca — spazzolino elettrico o manuale — dipende molto dalla manualità del paziente, dall’anatomia della dentatura, dalla patologia predominante e dalla situazione delle gengive.

Spazzolino manuale: pratico e preciso

Senza dubbio lo spazzolino manuale, usato correttamente, consente di controllare meglio il movimento ed è la soluzione più comoda quando siamo fuori casa.
Ma le nuove tecnologie, che accompagnano ormai ogni ambito della nostra quotidianità, ci hanno messo a disposizione strumenti innovativi ed efficaci per prenderci cura della nostra bocca e dei nostri denti.

Quali vantaggi ci offre lo spazzolino elettrico?

Innanzitutto ci aiuta a dedicare il giusto tempo all’igiene orale, infatti quasi tutti i nuovi modelli hanno un timer che indica i minuti da impiegare per la pulizia di ciascun settore della bocca (destro e sinistro, superiore e inferiore, interno ed esterno); mentre di solito con lo spazzolino manuale ci dimentichiamo di spazzolare accuratamente il lato interno del dente e ci concentriamo molto di più su quello esterno, soffermandoci sulla parte più visibile ed esposta… ma la placca si forma su tutte le superfici, a 360° attorno al dente!

Inoltre lo spazzolino elettrico è dotato di un movimento rotatorio e oscillatorio utile ad eliminare la placca anche nelle zone più difficili da raggiungere (è il caso per esempio dei “denti del giudizio”, cioè gli ottavi superiori e inferiori, che spesso si infiammano a causa del cibo che rimane anche dopo un accurato spazzolamento manuale).
L’importante è saper guidare questo movimento rotatorio e oscillatorio: bisogna seguire un percorso per non tralasciare nessun elemento dentale, abbracciando bene tutta la superficie dei denti.

Uno strumento per tutti

Uno strumento per tutti

Da tenere in considerazione poi è la facilità di utilizzo dello spazzolino elettrico che lo rende adatto a tutte le età e a tutti i tipi di persona:
i bambini saranno stimolati ad utilizzarlo come un gioco, gli anziani lo troveranno più maneggevole rispetto a uno spazzolino tradizionale, ed è un aiuto indispensabile per le persone diversamente abili.

Efficacia e sicurezza

Infine possiamo sicuramente affermare l’efficacia superiore dello spazzolamento elettrico rispetto al manuale: le testine di varie forme, la possibilità di utilizzare diverse velocità e tipi di movimento permettono una personalizzazione della pulizia orale che consente di ottenere risultati eccellenti.

Una delle funzioni in particolare ci aiuta a non commettere un errore che spesso facciamo con lo spazzolino tradizionale: è l’avvertimento di troppa pressione sulla testina (di solito una spia luminosa o un suono).
Questa è una precauzione che dovremmo prendere sempre quando spazzoliamo i denti: spesso, infatti, siamo noi stessi a procurare lesioni alle gengive con uno spazzolamento eccessivamente forte o prolungato, creando recessioni gengivali, spesso localizzate ai canini superiori.

Tempo di spazzolamento ideale

Sia che si utilizzi lo spazzolino elettrico che quello manuale, dobbiamo impiegare almeno 2 minuti… tempo minimo necessario per spazzolare in maniera completa tutte le superfici degli elementi dentali.

Allora non resta che investire nella nostra salute orale con l’acquisto di questo utile strumento!

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